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Non si butta via niente!

9 feb

Che fare di piccoli ritagli di feltro sardo avanzato dalla realizzazione delle borse?
Fermagli per capelli, ovvio.
Ecco alcune foto delle prove che ho fatto.
Nella prima foto ho usato del filo di mohair sul feltro bianco.

White and violet Barrette

White and Brown small Barrettes

White felted wool Barrette

A presto!

Esperimenti con la lana sarda – Vaso e Agenda

6 feb

Sperimenta che ti sperimenta ecco che ho realizzato un altro vaso su forma tridimensionale in lana di pecora sarda.
La sperimentazione riguardava sia l'uso di lana autoctona pettinata (questa volta) sia l'uso di prefeltro.
La lana l'ho pettinata io coi miei mostri (vedi post di qualche giorno fa)

Combed wool

Anche questa volta ho usato la colla vinilica per dare sostegno alla forma e ho creato delle morbide pieghe nel vaso.
Confermo la mia precedente impressione sul livello di feltrabilità della lana sarda che è davvero buono ed anche il risultato col prefeltro è stato ottimo.

Vessel

Poi ho terminato di decorare la copertina della mia agenda dove prendo appunti sui miei esperimenti col feltro. La copertina è fatta con feltro Edilana cucito a macchina e le lettere sono sempre di feltro Edilana infeltrito con ago per aderire alla base.

agenda

E qui altre foto!

Vessels and Book Cover
Felt Vessel and Book Cover

Mi pare sia tutto per oggi.
A presto!

Sciarpa Bianco-Beige infeltrita ad acqua

6 feb

Ecco un'altra sciarpa con esperimento incorporato ovvero l'uso del filato di mohair su lana.
In questo caso ho usato lana di agnello della Nuova Zelanda, che è morbidissima ed anche infeltrita mantiene la sua morbidezza. Ho inglobato molto filo di mohair in modo da creare delle venature lungo tutta la sciarpa di colore beige.
L'esperimento è riuscito, il filo di mohair si attacca benissimo alla lana!

Wet Felted cobweb Scarf
Wet Felted cobweb Scarf
Wet Felted cobweb Scarf
Wet Felted cobweb Scarf

Si tratta di un'altra sciarpa fatta con la tecnica cobweb (ragnatela) che la rende sottile, leggera e semitrasparente.
A presto!

Detto fatto

5 feb

Avevo detto "forse", ma mi conosco troppo bene per mentire così spudoratamente, infatti quei pettini da lana li ho fatti…ebbene sì!
Un po' (molto) grossolani, i chiodi son vecchi e un po' arrugginiti ma bisognava pur riciclarli, sono anche di dimensioni diverse e anche i più lunghi sono troppo corti ma va bene lo stesso, funziona!
Mi son messa di buona lena e con sega, martello, dremel e un'infinità di accessori per il dremel ho tagliato, levigato, rifinito, trapanato, martellato, martellato e martellato.
Eccoli qua i miei mostri

pettini lana

E poi, siccome mi annoiavo (!!!!! falso falso falso !!!!) ho testato la lana sarda donatami tutta sporca che ho lavato e cardato grossolanamente.
Ho provato ad infeltrirla con l'ago

esperimenti ago

facendo questo cuore e questa pallina che ho poi continuato ad infeltrire con acqua.
E' una lana che spelacchia parecchio ma si può fare.

Ho poi sperimentato anche con infeltrimento ad acqua facendo (o meglio, provando a fare) un vaso secondo le istruzioni di Clasheen. Ho trovato qualche difficoltà ma solo perché la lana non era pettinata ma solo cardata e quindi la stesura non è stata omogenea.
A parte l'aspetto del vaso davvero grossolano, sono soddisfatta per il livello di infeltrimento della lana di pecora sarda, i pelucchi non sono troppi, e sono anche soddisfatta perché l'utilizzo della colla vinilica secondo le istruzioni di Clasheen è davvero stato efficace! Il vaso ha uno spessore davvero minimo ma rimane sufficientemente rigido e l'esterno mantiene l'aspetto lanoso del feltro.
Ho ovviato all'aspetto grezzo del vaso (non ho curato troppo i bordi e ci sono alcuni spazi troppo sottili ed altri più grossi) facendolo diventare un porta candele così che mettendoci una piccola candela dentro la luce riesce a filtrare anche attraverso le pareti oltre che dal foro soprastante.
Ecco la foto gotica del vaso fatta con e senza flash, per mostrare la luce della candela.

vessel3
vessel2

Quindi il mio voto a questa lana, considerando il suo spessore, è buono, feltra benissimo e non me l'aspettavo. Evviva!

That's All Folks!

Un' altra bella borsa in feltro di Sardegna

4 feb

Ecco un'altra borsa realizzata col feltro Edilana acquistato qualche tempo fa. Ho terminato le scorte!
Il feltro costituisce l'esterno della borsa, la fodera è in cotone misto di colore violetto e ha tre tasche, i manici sono in panno di lana color marrone.
Quasi tutta cucita a mano….una faticaccia!
Però mi piace molto.

Handmade felt bag

Ecco la tasca interna divisa in tre parti

inside

E qui una foto in dettaglio di una decorazione che ho provato a fare solo su un lato per riprendere il colore dell'interno. E' un ricamo con filo di mohair.

detail

A presto!

Pettinatura manuale della lana

3 feb

Sono partita da un piccolo corso di infeltrimento dove ho conosciuto gli aghi da infeltrimento e una superficiale tecnica di infeltrimento ad acqua; ho proseguito con gli esperimenti a casa infeltrendo saponette; ho scoperto su internet la vera tecnica di infeltrimento ad acqua grazie sopratutto a Felting Lessons e a qualche altro utilissimo video trovato su youtube; ho poi scoperto il feltro nuno; il feltro a ragnatela, a pizzo, e tante altre cose. Tutto ciò in due mesi.
Mentre scoprivo queste cose acquistavo dapprima piccole quantità di lana e poi i chili di lana e le sete e le altre fibre. E acquistavo anche una macchina da cucire che fino al giorno prima non sapevo nemmeno come si infilasse.

Fatta eccezione per il breve corso iniziale di infeltrimento, tutto ciò che conosco sul feltro l'ho appreso su internet.
Per mia fortuna conosco bene l'inglese e ho potuto seguire e comprendere tante istruzioni e video in quella lingua.
Purtroppo non conosco il tedesco, e dico purtroppo perché è molto diffusa in Germania la tecnica dell'infeltrimento.
Ora sono alla ricerca e alla scoperta dell'origine della lana cardata o filata. Insomma come la lana arrivi ad essere così come la uso io ciòè già pronta ad essere infeltrita.
Ho trovato (tra gli altri) questi due video che pubblico che riguardano la pettinatura della lana che ho provato a fare con un pettine perché era ciò che di più simile a un pettine da lana avessi a casa. Ovviamente il risultato non è ottimo ma, considerato lo strumento, è molto buono.

Questi video, come dicevo, riguardano la pettinatura della lana ovvero quel procedimento attraverso il quale si trasforma un insieme disordinato di fibre di lana (lunghe) in un nastro di fibre di lana. Ovvero le fibre vengono disposte parallelamente l'una all'altra in un lungo nastro. Si ottine la cosidetta lana pettinata.

La tecnica mostrata nel video (2a parte) è interessante perché viene utilizzato uno strumento attraverso cui far passare il nastro.
Povera la signora nel video, la figlioletta non faceva che distrarla dalla pettinatura!

Il mio prossimo passo sarà costruire una coppia di pettini da lana?
Forse.
A presto!

Profumo di Pecora – Esperimento di lavaggio e cardatura

2 feb

Qualche giorno fa ho ricevuto della lana sucida da un'amica. E' lana sporca, così come appena dopo la tosa delle pecore.
Ci sta attaccato di tutto, dai piccoli pezzi di arbusto agli escrementi. Che uno pensa "chi è quel pazzo che la tocca?"
E l'odore, quello pungente dell'ovile.
Che io apprezzo.
Lo trovo bello perché naturale, sano.
Volevo provare a farmi la mia bella lana da sola e così ho chiesto un po' in giro e, come dicevo, me ne è stata regalata una bella busta, in parte di pecora e in parte di agnello.
Ho trovato delle dettagliatissime istruzioni sul lavaggio della lana sucida sul sito HJS Studio e ho provato a metterle in pratica.
La prima volta non ho avuto il coraggio di frugare tra la lana sporca e procedere ad una prima pulizia a mano. Così l'ho messa a mollo in acqua fredda per un giorno e poi ho proceduto con il lavaggio in acqua bollente e poi via via sempre più fredda.
Il risultato? Ho ottenuto un 10-15% della lana originaria da usare. Tutto il resto era talmente sporco e incrostato che l'ho dovuto buttare.
Così oggi, che sono a casa con l'influenza, ho provato ad impegnarmi di più e ho pulito prima la lana con le mani (e i guanti) togliendo tutto il possibile ed eliminando le parti troppo sporche.
Nel frattempo ho provato a cardare quella poca lana che è avanzata dal primo trattamento.
Naturalmente io non ho una carda, di nessun genere. Ma dovevo assolutamente vedere come sarebbe stata la lana ripulita completamente o quasi dalle impurità e ridotta a batuffolo.
Così ho preso una vecchia spazzola di quelle con i dentini di metallo e ho provato e passarci e ripassarci sopra la lana….
E, cavolo! Sono caduti quasi tutti i residui di sporco e vegetali ancora presenti, e la lana è diventata un vero batuffolo quasi candido! Che felicità aver ottenuto anche se pochissima lana tutta da sola!
Mi manca ora da finire la seconda tornata di lavaggio e poi provare ad infeltrirla per vedere come rende.
La nostra lana, la lana sarda, è piuttosto grossolana, ma sono sicura che ne ricaverò qualcosa, se non una sciarpa magari un vaso o un tappeto.

qui le varie fasi della lavorazione:
in alto a sinistra la lana dopo la prima pulizia manuale, la lana in ammollo in acqua calda, asciugatura della lana e finalmente una matassina cardata in maniera grezza e domestica!

Washing and Carding

I'm uber proud of myself!
Stei tiund!

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