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15 Gen

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Indaco

10 Lug

La tintura con indaco – Indigofera Tinctoria – è considerata una della più complesse da ottenere.
Esistono fondamentalmente due metodi per ottenere il bagno di colore: per fermentazione e per riduzione.
La fermentazione dell'indaco è un procedimento piuttosto lungo (3-4 settimane) e richiede presenza continua ed attenzione costante. Ecco perché per il momento ho rimandato a settembre (!!!!) questo tipo di sperimentazione.
La riduzione dell'indaco è invece un metodo più semplice e che richiede meno tempo.
Entrambi questi metodi servono a rendere solubile l'indaco che naturalmente non lo è.
Per la riduzione dell'indaco si utilizzano sostanze in grado di eliminare l'ossigeno presente nel bagno di colore così che l'indaco diventi solubile e si attacchi alle fibre.
Con l'estrazione delle fibre dal bagno di colore esso, nuovamente a contatto con l'ossigeno si ossida e si fissa indelebilmente alle fibre.
Questo è, molto in sintesi, ciò che ho studiato sulla tintura con l'indigofera tinctoria.

Dopo lo studo la pratica.
Ho seguito per bene le indicazioni di Maiwa creando la soluzione di indaco e provandone l'efficacia su un bicchiere.

Natural dyeing

Da giallo è diventato blu! Il primo passo era fatto

E poi il bagno di colore

Natural dyeing

Ero troppo impegnata in questo esperimento per fotografare la magia dell'indaco: le fibre escono gialle dal bagno di colore; velocemente diventano verdi e infine azzurre!

Giusto per avere un'idea, date un'occhiata ad uno dei tanti video che ho trovato su Youtube sulla tintura con Indaco

Ed ecco i risultati di diversi bagni di colore

Natural dyeing

Queste invece sono tinture di legno di campeggio, indaco e Reseda Luteola e indaco insieme per fare il verde.

Natural dyeing

Ora gli esperimenti vanno avanti per cercare di ottenere una buona riduzione del bagno di indaco.
Che emozione!

A presto🙂

Tintura naturale – Campeggio

26 Giu

Il legno di Campeggio (da Campeche. uno Stato del Messico da cui questa pianta ha origine) è una pianta tintoria dalle grandi qualità.
La principale di esse è che bastano pochi grammi per tingere un etto di fibre o tessuti.
La seconda è che col campeggio si ottiene un viola bellissimo.
Il risultato che a me interessava ottenere era un violetto o lilla e così ho mischiato la robbia locale con pochi grammi di legno di campeggio e questo è il risultato ottenuto su chiffon di seta e lana neozelandese.

Hand Dyed silk and Wool

Finora è il colore più bello (de gustibus…) da me ottenuto!
E gli esperimenti sono continuati, cercherò di mostrare altri risultati in un prossimo futuro!
A presto!

Laboratorio Feltro

26 Giu

Eccomi ancora qui. Scusate l'assenza ma i troppi impegni di questo periodo mi hanno tenuta lontana dal blog, ma non dal feltro né dalla tintura naturale!
Comincio con questo post su un workshop sul feltro che si è tenuto a Villasimius a fine maggio, nella splendida ambientazione di Dom'e Todde.
E' stata una giornata bellissima, sia climaticamente che per l'esperienza di lavoro collettivo che abbiamo portato a casa.
Con le giuste indicazioni i partecipanti hanno realizzato degli oggetti bellissimi, tutti in lana sarda nei colori naturali o tinta a mano e con l'uso del sapone di Aleppo.
Ecco una breve galleria fotografica di alcune fasi di lavorazione e delle creazioni realizzate dai partecipanti!

Felt Workshop
Felt Workshop
Felt Workshop
Felt Workshop
Felt Workshop

non sono una meraviglia?
Il risultato più interessante è stato che ognuno ha creato degli oggetti differenti, ognuno bellissimo e con le caratteristiche di chi l'ha realizzato.
A presto!

Ruggine

27 Apr

Tra i colori di lana merino e seta che trovo presso il mio fornitore, il ruggine è uno di quelli che preferisco.
Ho aspettato settimane prima di decidere cosa fare con lo chiffon e la lana di questo bellissimo colore.
Così un giorno ho preso coraggio e, con l'aiuto di un'amica che voleva vedere un po' la tecnica del feltro nuno, abbiamo realizzato questa stola

Sciarpa Ruggine

La decorazione  è piuttosto regolare con linee verticali ed orizzontali di lana e fibre di seta che s'intersecano

Sciarpa ruggine - dettaglio

E' stato un lavoraccio. Presumiamo sia il caso di cambiare il sapone.
Ho già preparato una versione semiliquida di Aleppo e vedremo se andrà meglio🙂

E mentre un profumo delizioso di pane fatto in casa si sprigiona dal mio forno, vi saluto e vi auguro una felice giornata.

A presto!

Che Emozione!

24 Apr

E' così che ho titolato un'email che ho mandato a Luisa, la mia insegnante di tintura naturale, dopo aver tinto con legno di campeggio.
Il legno di campeggio (vado un po' a memoria) proviene da un albero che cresce nella località di Campeche, in Messico. Da qui la distorsione del nome da Campeche a campeggio. Bah!
E' un legno che dà colori dall'amaranto al blu scuro. Ed è uno dei pochi pigmenti vegetali con cui si può ottenere il colore nero usando il giusto mordente.
Ma bando alle ciance!
Ho usato una quantità infima di legno per fare il decotto. Solo 25 grammi di legno secco con cui sono riuscita a fare ben 4 bagni colore e tutti molto belli.
Il primo bagno mi ha dato un blu bellissimo e piuttosto scuro.

Hand Dyed Silk Chiffon scarf

queste sono due sciarpe di chiffon di seta. La più chiara delle 2 ha tinto in soli 10 minuti!
In questo cesto invece ci sono le tinture di lana e seta grezza fatte con tutti e 4 i bagni di colore.
Da sinistra in senso orario:
lana sarda in secondo bagno di colore
Merino in terzo bagno di colore
Seta grezza in terzo bagno. Filo di lana sarda tinto sopra un terzo bagno di robbia in terzo bagno di campeggio.
Merino in quarto bagno con solfato di ferro.
Merino in primo bagno.

Logwood Dyes

Non sono bellissimi????
Io trovo di sì, e, bellezza  a parte, sono molto felice della resa del campeggio.
Nel terzo bagno ho anche tinto una sciarpa in seta che avevo legato con tecnica shibori. Eccola qua

Shibori hand dyed Scarf

Questa la userò per una sciarpa in feltro nuno🙂

E infine vi presento una tintura fatta con asfodelo fatta su lana e seta

Hand dyed Silk and wool

Non vedo l'ora di provare tutte le altre erbe tintorie che ho.
Al momento sto facendo un tentativo con l'alkanna!

Vi auguro una buona domenica, una buona pasqua e una soleggiata e felice pasquetta.

A presto!

Repetita Iuvant

22 Apr

Dato che mi era piaciuta molto, ma era piaciuta molto anche ad altre persone, ho pensato bene di ripetere questa sciarpa, anche se con alcune varianti.
Come prima cosa ho dovuto evitare l'uso della lana di pecora sarda che, nella forma in cui la ho io, spelacchia troppo essendo le fibre troppo corte.
Ho inoltre cambiatoi l filato.
Ecco il risultato

wet Felted scarf

Una sciarpa morbidissima!
Una delle mie lane preferite fa da base alla sciarpa: lana di agnello della nuova Zelanda!

Nel frattempo ho tinto col legno di campeggio e sono molto emozionata!
Molto molto molto.
Oggi ho fatto il primo bagno di colore e, con un quarto di pianta, è venuto un colore molto scuro, vicino al nero sulla seta e un bel blu scuro sulla lana.
Ma con nuove foto magari domani vi deluciderò meglio!

that's all Folks!