Profumo di Pecora – Esperimento di lavaggio e cardatura

2 Feb

Qualche giorno fa ho ricevuto della lana sucida da un'amica. E' lana sporca, così come appena dopo la tosa delle pecore.
Ci sta attaccato di tutto, dai piccoli pezzi di arbusto agli escrementi. Che uno pensa "chi è quel pazzo che la tocca?"
E l'odore, quello pungente dell'ovile.
Che io apprezzo.
Lo trovo bello perché naturale, sano.
Volevo provare a farmi la mia bella lana da sola e così ho chiesto un po' in giro e, come dicevo, me ne è stata regalata una bella busta, in parte di pecora e in parte di agnello.
Ho trovato delle dettagliatissime istruzioni sul lavaggio della lana sucida sul sito HJS Studio e ho provato a metterle in pratica.
La prima volta non ho avuto il coraggio di frugare tra la lana sporca e procedere ad una prima pulizia a mano. Così l'ho messa a mollo in acqua fredda per un giorno e poi ho proceduto con il lavaggio in acqua bollente e poi via via sempre più fredda.
Il risultato? Ho ottenuto un 10-15% della lana originaria da usare. Tutto il resto era talmente sporco e incrostato che l'ho dovuto buttare.
Così oggi, che sono a casa con l'influenza, ho provato ad impegnarmi di più e ho pulito prima la lana con le mani (e i guanti) togliendo tutto il possibile ed eliminando le parti troppo sporche.
Nel frattempo ho provato a cardare quella poca lana che è avanzata dal primo trattamento.
Naturalmente io non ho una carda, di nessun genere. Ma dovevo assolutamente vedere come sarebbe stata la lana ripulita completamente o quasi dalle impurità e ridotta a batuffolo.
Così ho preso una vecchia spazzola di quelle con i dentini di metallo e ho provato e passarci e ripassarci sopra la lana….
E, cavolo! Sono caduti quasi tutti i residui di sporco e vegetali ancora presenti, e la lana è diventata un vero batuffolo quasi candido! Che felicità aver ottenuto anche se pochissima lana tutta da sola!
Mi manca ora da finire la seconda tornata di lavaggio e poi provare ad infeltrirla per vedere come rende.
La nostra lana, la lana sarda, è piuttosto grossolana, ma sono sicura che ne ricaverò qualcosa, se non una sciarpa magari un vaso o un tappeto.

qui le varie fasi della lavorazione:
in alto a sinistra la lana dopo la prima pulizia manuale, la lana in ammollo in acqua calda, asciugatura della lana e finalmente una matassina cardata in maniera grezza e domestica!

Washing and Carding

I'm uber proud of myself!
Stei tiund!

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